Visitare Alcamo

Alcamo è una piccola città di origini arabe, che nasce tra il golfo di Castellammare e il monte Bonifato.
Il suo nome in lingua araba, era Manzil Alqamah, che letteralmente vuol dire stazione dei frutti di loto; nei secoli successivi fu governata da Federico II e dalla dinastia reale degli Aragonesi, grazie ai quali divenne un nobile feudo.
Il centro storico di Alcamo propone lo stesso assetto urbanistico realizzato nel quattordicesimo secolo, rimasto perfettamente intatto con le sue strade e i palazzi storici di grande importanza. Tra tutti emerge il Castello, costruito dai conti di Mòdica, nel quattordicesimo secolo. Il castello, di notevole interesse storico, si presenta con una struttura a rombo e con pregevoli torri ai lati.
Un altro edificio storico di Alcamo è la chiesa di Santa Maria del Gesù, edificata nel quindicesimo secolo, ma rimaneggiata nelle epoche successive.
La chiesa dell’Assunta, sita in piazza IV Novembre, è stata riedificata verso la fine del diciassettesimo secolo, ma poggia su di una struttura originaria del trecento, periodo al quale risale anche il campanile a bifore che la fiancheggia.
Ad Alcamo vi sono numerosi edifici religiosi molto importanti e tutti da non perdere.
Vi è ad esempio la seicentesca chiesa di San Francesco, arricchita all’interno da statue di Santi, attribuite a Gagini, oppure vi è la chiesa di Santa Oliva, risalente al settecento, che custodisce pregevoli opere pittoriche, quali il dipinto de Le anime purganti.
Da visitare ad Alcamo vi sono anche il museo Etnografico, l’antica biblioteca e il museo d’arte contemporanea.
Oggi Alcamo basa la propria economia sull’agricoltura e sull’industria del vino, per il quale è molto famosa.

Alcamo sigla provincia TP, regione Sicilia.




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