Visitare Aosta

La città di Aosta sorge in una vasta conca alpina, sovrastata dalle vette del monte Emilius, della Becca di Viou e della Becca di Nona.
Aosta ha origini preistoriche, ma il vero e proprio sviluppo, fino a divenire un fervido centro culturale e commerciale, si deve ai Romani, infatti "Augusta Praetoria" (questo è il nome latino) è denominata la "Roma delle Alpi". La sua fondazione è datata intorno al 25 a. C., con l’imperatore Augusto, che, per dare vita ad una nuova città, scelse il punto d’incontro tra due principali vie di transito, la via per il Gran San Bernardo e la via per il Piccolo San Bernardo. La presenza della popolazione romana è perfettamente visibile nei monumenti ma soprattutto nella struttura urbanistica delle strade a scacchiera e perpendicolari tra loro. Tale struttura è rimasta inalterata fino ad oggi, mentre le mura, disposte a rettangolo attorno al perimetro di Aosta, sono state quasi del tutto sostituite dalle torri medioevali, che sono la Torre dei Balivi, la Torre Bramafam, la Torre del Lebbroso e la Torre Pailleron.
Tra le varie opere architettoniche di Aosta, vi è, in primis, l'Arco di Augusto, del I secolo a.C., che l’imperatore Augusto fece costruire per celebrare la fondazione della città. L’arco è collocato all’esterno della mura ed è composto da un fornice incorniciato da semicolonne in stile dorico e corinzio. Sotto l’Arco venne collocato nel sedicesimo secolo un Crocifisso risalente al 1400; quello attualmente esposto è la copia dell’originale, custodito nel Museo della Cattedrale. La Porta Pretoria, del I secolo a. C., consentiva l’accesso all'antico centro urbano. Si presume che le sue dimensioni originarie fossero piuttosto grandi, mentre oggi, anche a causa di un sotterramento della struttura, appare alquanto ridotta.
Nel Parco archeologico, in via di Baillage, vi è il Teatro romano, un imponente opera architettonica, di ci la facciata probabilmente raggiungeva oltre 20 metri di altezza, mentre oggi dell’intera struttura resta molto poco.
Il Convento di S. Caterina, del 1200 “ospita”, nel suo cortile i resti dell'anfiteatro romano, risalente all’epoca dell’imperatore Claudio.
S. Orso è un complesso medioevale, composto da un campanile romanico, risalente al 1131. Sul fianco del complesso vi è la Collegiata, detta anche Chiesa di S. Orso, costruita per volontà del priore Giorgio di Challad, tra il 994 ed il 1025, sul sito del foro romano. Anche se è stata rimaneggiata nel corso dei secoli, la struttura di base è quella primitiva romanica del dodicesimo secolo, mentre l’interno è di stile gotico. La Chiesa custodisce diversi affreschi della fine del quindicesimo secolo, un coro di legno intagliato, del diciassettesimo secolo, notevoli vetrate lavorate del sedicesimo secolo, ed una ricca collezione di pregevoli manufatti del periodo medioevale. La Cattedrale di Aosta risale, invece, al nono secolo, ma ha subito, anch’essa, numerosi rifacimenti. La facciata è in stile neoclassico ed è datata intorno al 1848, mentre l’interno, composto da tre ordini di navate, è stato ristrutturato in stile rinascimentale. La Cattedrale conserva all’interno numerose opere, tra cui un notevole mosaico che funge da pavimento del presbiterio ed il sepolcro, finemente lavorato, di Tommaso II di Savoia.

Aosta sigla provincia AO, regione Valle d'Aosta.




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