Visitare Campochiaro

Situata su una collina, alle falde settentrionali del Matese, Campochiaro è posta a 731 metri di altezza e domina la valle sottostante. La zona di pianura è attraversata dai tratturi di cui il più antico è il tratturo Pescasseroli-Candela, dalla rete ferroviaria Campobasso-Roma-Napoli e dalla SS 17 Appulo-Sannitica.
Campochiaro prende il nome dai Sanniti e, legato ad essi, è anche il Santuario di Ercole Quirino situato su un'altura vicina al centro abitato. 
Con la sconfitta dei Sanniti e con l'avvento di Roma fino ai primi secoli del Medioevo, di Campochiaro, manca qualsiasi fonte documentaria. Le testimonianze ricompaiono nel VII secolo durante il periodo longobardo.
I Longobardi sentirono fortemente l'esigenza di creare un'adeguata rete di difesa per Bojano e per tutto il suo territorio e la realizzarono con la costruzione di rocche o torri su zone collinari intorno alle quali si svilupparono alcuni centri abitati fra i quali Campochiaro. La nascita di Campochiaro e la sua crescita come entità urbana risale al IX secolo ed è strettamente legata alla Rocca Del periodo napoleonico c'è da ricordare il grande terremoto del 1805.
Di notevole interesse artistico sono:
- il Santuario di Ercole Quirino situato su un'altura vicina al centro abitato; è un insieme di edifici di età sannitica del IV secolo a.C.; imponente è la cinta ad opera poligonale con enormi pietre. 
- Il Centro Storico di epoca medioevale conserva ancora intatta la Torre, ubicata nel punto più alto dell'abitato; intorno ad essa è riconoscibile la cinta muraria munita di evidentissime torri di cui  qualcuna è inglobata nelle abitazioni.
- La chiesa S. Maria Assunta custodisce opere del Di Zinno, una interessante statua del XV secolo, un antico battistero e un?aquasantiera.
- La chiesa di S. Maria delle Grazie conserva l'altare con dossale ligneo barocco della fine del XVII seccolo e la statua lignea della Madonna delle Grazie del XIV - XV secolo.
- La necropoli ha messo in evidenza numerose sepolture (sec. VIII-IX) con cavalieri bulgari in cui  sono stati scoperti nelle tombe alcuni oggetti e, accanto al cavaliere, il suo cavallo appositamente abbattuto, uso.sconosciuto nell'Italia dell'epoca; le donne indossano monili di vario genere, tra cui orecchini d'argento anch'essi di tipo orientale; i maschi indossano spade, cinture decorate e talora, scudi e oggetti preziosi simbolici; i cavalli sono muniti di morsi e staffe.
Di notevole interesse paesaggistico sono
- il Pozzo della neve
- il tratturo Pescasseroli-Candela a Campochiaro.

Campochiaro sigla provincia CB, regione Molise.




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