Il territorio di Castell'Arquato in origine era abitato da popolazioni
liguri, sotto il dominio romano fu trasformato in territorio fortificato.
Il borgo conserva ancora intatta la sua atmosfera medievale, quasi fuori
dal tempo; risalgono a questo periodo i monumenti più importanti
e la struttura
urbanistica
che si articola intorno ai quartieri di Borghetto, Monteguzzo, ed il
centro monumentale.
La Collegiata di Santa Maria Assunta probabilmente venne costruita intorno
al 758 ma venne poi ricostruita nel 1122. L'interno si presenta a tre
navate coperte da capriate e separate da colonne in pietra arenaria.
La Cappella dedicata a S.Caterina d'Alessandria risale ai primi del
1400, i dipinti che si trovano al suo interno sono di scuola toscana,
anche se l'autore ci è ignoto e rappresentano: alle pareti laterali,
un ciclo della Passione di Gesù, al centro le esequie della Vergine
e la sua Gloria. La cappella di S.Giuseppe risalente al 1630 è
dedicata al santo patrono del Borgo, ed è edificata sull'area
di una cappella più antica. Il suo stile è prettamente
barocco, ricca di stucchi e dipinti, i quadri laterali sono opera di
Giacomo Guidotti e rappresentano
lo
Sposalizio di Maria e la nascita del Bambin Gesù, la pala dell'Altare,
che rappresenta la Sacra famiglia, risale al 1720.
Il chiostro della colleggiata fu costruito fra il XIII e il XVI secolo,
mentre la torre campanaria è datata al XIII secolo.
Il palazzo del Duca fu edificato da Alberto Scoto nel 1292 come ci indica
un'iscrizione posta nella fontana del Montaguzzo, a livello delle fondamenta.
Fu rifatto più volte nelle epoche successive come testimoniano
le finestre tipicamente quattrocentesche. Dal palazzo partiva un cunicolo
che lo metteva in comunicazione con il vicino Torrione. Anche il palazzo
del Podestà fu costruito nel 1293 da Alberto Scoto. L'edificio
si presenta a tre piani sormontato da una merlatura con annessa una
torre pentagonale con due grandi orologi, uno dei quali risalente al
1630 e dipinto da Giacomo Guidotti. Verso il 1400 il palazzo fu ampliato
con la costruzione della loggia dei notari e una seconda ala
verso
la piazza. All'interno da vedere è sala consiliare con belle
decorazioni e soffitto a cassettoni.
Conserva intatto il carattere tipico delle costruzioni militari cinquecentesche
il Torrione Farnese. Caratterizzato da una pianta quadrata con quattro
baluardi agli angoli, è alto circa 20 metri. All'interno dei
tre baluardi vi sono tre locali ottagonali, nel quarto una scala a chiocciola,
nel corpo centrale vi è un salone coperto da una volta ed è
comunicante con locali ottagonali posti nei baluardi. Di questa costruzione
ci è tutt'ora ignoto l'architetto e la data di edificazione,
ma si ipotizza che la sua costruzione fu iniziata da Bosio II Conte
di S.Fiora nel 1527-1535 e terminata da Sforza tra il 1545 e il 1575.
La Rocca viscontea fu edificata nel 1342 sul luogo di un fortilizio
già esistente in epoca passata per volere del comune di Piacenza.
Successivamente Luchino Visconti fece innalzare l'alta torre che tutt'oggi
domina il paese e la val d'Arda, per far questo acquistò una
serie di beni intorno alla rocca e li fece radere al suolo. La Rocca
comprende due corpi di fabbrica collegati tra loro, vi si accedeva,
un tempo, mediante un ponte levatoio; all'interno i locali sono in comunicazione
tra di loro mediante delle scale in legno e in muratura. Dalla sommità
della rocca si gode un bellissimo panorama sulla pianura Padana.
Dalla piazza Matteotti si puo raggiungere l'antico Ospedale Santo Spirito
costruito nel XVI secolo, oggi sede del Museo Geologico G. Cortesi
come arrivare
Da Piacenza, da Parma e Bologna si percorre la via Emilia fino a Fiorenzuola
d'Arda, quindi prendere la provinciale che arriva direttamente a Castell'Arquato.
Dall'autostrada A1 si consiglia l'uscita di Fiorenzuola d'Arda, mentre
da Cremona si può prendere la statale 462 arrivare a Fiorenzuola
e da lì prendere la provinciale.
E' possibile giungere a Fiorenzuola anche dall'autostrada A21.
Se si arriva dalla Liguria si può prendere la Via Emilia giungendo
dalla statale 62, oppure dalla autostrada, uscendo al casello di Parma
Ovest.
In treno: le stazioni più vicine sono quelle di Fiorenzuola,
Fidenza e Piacenza.