Visitare Marsala

Marsala si affaccia sul promontorio di capo Lilibeo. La cittadina nasce, nel quarto secolo a. C., come piccolo insediamento dei cartaginesi, che la battezzano con il nome di Lilibeo. Durante il governo di Roma, si sviluppano i traffici commerciali, in particolare quelli marittimi, dal momento che diventa un punto di scalo importante per le rotte in direzione dell’Africa. In seguito alla conquista da parte degli arabi, il suo nome diventa Mars-el-Allah, cioè “porto di Dio”.
Del passaggio delle popolazioni antiche vi è una ricca testimonianza nei siti archeologici, rinvenuti nei pressi del mare. Si tratta di una serie di residenze di nobili romani ed uno stabilimento termale, scoperto di recente, composto da mosaici policromi. All’epoca dei cartaginesi risale la necropoli, dove all’interno sono state trovate edicole funerarie, raffiguranti scene di banchetto, mentre tutti gli altri reperti sono esposti al Museo Nazionale del Lilibeo.
L’assetto urbanistico di Marsala ha un aspetto tipicamente medievale. Nel centro storico si erge in tutta la sua bellezza il Duomo del diciassettesimo secolo. La struttura è suddivisa in tre ordini di navate, arricchite da opere pittoriche del cinquecento, tra le quali spicca la Presentazione di Gesù.
La fama di Marsala è legata anche all’omonimo vino, il cui commercio si è sviluppato nel diciottesimo secolo. Tutta la storia dell’attività vinicola di Marsala è esposta in una villa in periferia, sede del Museo del Vino.

Marsala sigla provincia TP, regione Sicilia.




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