Visitare Pontedera

Il territorio nei dintorni della città di Pontedera è stata oggetto di ritrovamenti archeologici, datati intorno periodo neolitico. Tuttavia, anche se la zona ha ospitato la popolazione degli etruschi e dei Romani, che ne sfruttano la posizione strategica (Pontedera si trova sulla strada che da Pisa porta a Firenze e dalle Maremme porta in Valdinievole nonché nel punto in cui l’Arno e l’Era confluiscono) la città vera e propria nasce nel tredicesimo secolo, quando viene eretta come roccaforte dai Pisani. Nel periodo che va dal 1400 al 1500, Pontedera si trova coinvolta negli scontri tra Pisa, Lucca e Firenze, che determinano saccheggi e devastazioni, al punto tale che, alla metà del 1500, se ne ordina la ripopolazione.
Durante la seconda guerra mondiale, i bombardamenti radono al suolo parte del centro storico di Pontedera, che viene ricostruita, nel secolo scorso, nel suo originario aspetto medievale.
Uno degli edifici più importanti è sicuramente il Duomo, in stile neoclassico. La chiesa viene edificata nella seconda metà del 1800, mentre il portico colonnato e i campanili posti sul retro, lateralmente all'abside, vengono aggiunti soltanto nel secolo scorso. L’ambiento interno è tripartito e finemente arricchito da colonne in stile corinzio, che sorreggono cupole e volte della crociera, dipinte a finti cassettoni. Inoltre, sempre all’interno, è possibile ammirare opere pittoriche che rappresentano l'Annunciazione, di Jacopo Chimenti, e una Madonna con Bambino dell’artista fiorentino Curradi. Nel transetto di destra, sono custodite le reliquie di S. Faustino martire, che è anche il patrono della città. La Chiesa di Santa Lucia di Pedisciano, risalente al decimo secolo, viene trascurata fino alla fine del quindicesimo secolo e poi ricostruita nel 1594, quando la popolazione di Pontedera raccoglie il danaro necessario per sostenere le spese degli interventi. Lateralmente alla facciata, è stato collocato un piccolo campanile, mentre, sul lato opposto, si erge la casa canonica. L’interno è composto da un unico ambiente, che, comunque, raccoglie importanti opere d’arte, come la Madonna con Bambino in trono incoronata da angeli, dell’ottavo secolo.
In un podere della famiglia Braccini, nella seconda metà del diciassettesimo secolo, viene costruita l'attuale Chiesa della Madonna dei Braccini, col nome di S. Maria della Tosse. La struttura viene realizzata perché in quel luogo venisse conservata un'immagine della Vergine, considerata miracolosa. Tuttavia, l' immagine attuale risale alla prima metà del diciannovesimo secolo, che era situata in un'edicola votiva. La chiesa, formata da un’unica navata e da un il campanile che la affianca, è stata ristrutturata più volte nel corso dei secoli. All’interno si segnala il tabernacolo di marmo, datato intorno al diciassettesimo secolo, che è stato trasferito lì dall'antica Chiesa dei Cappuccini.
Pontedera è nota anche per il Museo Piaggio, dedicato a Giovanni Alberto Agnelli, che ne è anche l’ideatore, dove sono esposti modelli della Vespa, celebrando la storia di questa vettura. Nel Museo sono esposti anche curiose invenzioni, quali Vespa-elicottero e la Vespa-bazooka.

Pontedera sigla provincia PI, regione Toscana.




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