Visitare Rovigo

Il territorio su cui sorge Rovigo è stato occupato sin dall’età del Bronzo, come è attestato dai numerosi ritrovamenti archeologici, datati proprio in questo periodo.
Tutti i reperti rinvenuti a Rovigo, non solo quelli dell’età preistorica, ma anche quelli appartenenti alle civiltà successive, possono essere ammirati nel Museo delle civiltà in Polesine, la cui sede è il monastero degli Olivetani di San Bartolomeo.
Rovigo occupa una superficie pianeggiante, lungo il corso dell’Adige, mentre il nucleo urbano, che in passato era attraversato dal corso dell’Adigetto, interrato nel ventesimo secolo, oggi è attraversato da una serie di canali artificiali, opera del governo veneziano, che ha creato collegamenti con l’Adige.
Proprio per questa sua collocazione geografica, Rovigo si sviluppa prevalentemente nella produzione agricola ed ancora oggi è uno dei maggiori produttori agricoli del Polesine. In particolare, nel diciottesimo secolo, si forma una potente aristocrazia latifondista, che fa fiorire l’economia di Rovigo.
Numerose sono le popolazioni che si sono avvicendate nel governo di Rovigo: dalla dominazione romana a quella ferrarese prima e veneziana poi. Ognuna di queste popolazioni contribuisce fortemente allo sviluppo urbanistico di Rovigo, attraverso la costruzione di opere di fortificazioni e di edifici storici di notevole pregio.
Tra tutti si segnalano uno dei più antichi, il Palazzo Roverella, realizzato nel quindicesimo secolo; il Palazzo dell’Accademia dei Concordi, sede della omonima Pinacoteca; il Palazzo del Municipio, edificato nel sedicesimo secolo, ma fortemente rimaneggiato nel diciottesimo secolo e la Torre dell’Orologio, anch’essa del diciottesimo secolo.
Una delle costruzioni più belle di Rovigo è la Chiesa di Santo Stefano Papa, duomo della città. Il duomo viene realizzato nel periodo rinascimentale, anche se è stato oggetto di rifacimenti negli ultimi anni del 1600. All’interno del Duomo di Rovigo sono esposte interessanti opere di arte scultorea e pittorica.
Nei pressi del Duomo, è possibile ammirare due curiose torri pendenti; si tratta dei resti di un piccolo fortino medioevale, voluto dal vescovo di Adria. Una delle due torri, la Torre Donà, è una delle più alte in Italia.
Un altro importante edificio religioso di Rovigo è la chiesa della Beata Vergine del Soccorso, realizzata verso la fine del sedicesimo secolo e l’inizio di quello successivo.
Ed infine, vi è la chiesa di San Francesco, in stile gotico-romanico, anche se presenta elementi del diciannovesimo secolo.

Rovigo sigla provincia RO, regione Veneto.




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