Visitare San Cataldo

San Cataldo è tra le cittadine più popolose della provincia di Caltanissetta.
La nascita di San Cataldo è da collocare nel diciassettesimo secolo, ad opera del principe Nicolò Galletti, che, sulle rovine di un preesistente casale, gettò le fondamenta della cittadina di San Cataldo. In realtà, il territorio su cui sorge San Cataldo è ricco di siti archeologici, che attestano la presenza della civiltà in epoche piuttosto remote, e cioè già a partire dal sesto secolo a.C., ma è soltanto a partire dal 1607 che inizia a svilupparsi il borgo tutto intorno al nuovo Casale dedicato proprio a San Cataldo.
Nonostante le origini storiche di San Cataldo, la città oggi si presenta con edifici nuovi e piuttosto recenti; sono, infatti, pochi gli edifici, presenti a San Cataldo, datati nei secoli scorsi. Tra questi vi è la Chiesa Madre, risalente alla prima metà del diciassettesimo secolo, per volere del marchese di San Cataldo, Vincenzo Galletti. La chiesa è stata rimaneggiata nel corso dei secoli, anche a causa di crolli strutturali e di un incendio ed oggi si presenta con una pianta a croce latina, suddivisa in tre ordini di navate, lungo le quali sono collocati numerose opere d’arte.
Anche la Chiesa di Santo Stefano è datata nel diciottesimo secolo e conserva interessanti opere pittoriche attribuite ad artisti locali.
Da non perdere a San Cataldo è la cerimonia religiosa, molto suggestiva, nota come la settimana santa di San Cataldo, che si svolge in occasione delle festività pasquali.

San Cataldo sigla provincia CL, regione Sicilia.




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