Visitare Sepino

Circondata da verdi boschi, Sepino Ŕ un rinomato centro di villeggiatura, tra i pi¨ attraenti dell'area matesina. Le sue tipiche atmosfere bucoliche, sono rievocate dalle sue bellezze naturali, costituite da collina e montagna, da vasti boschi e sorgenti, da fiumiciattoli e ruscelli che spesso incontrano dirupi dando luogo ad irruente cascatelle e da un fresco clima estivo.
L'enorme patrimonio archeologico delle due localitÓ della sannita Saipins e della romana Saepinum, la sorgente Tre Fontane le cui acque hanno caratteristiche idropiniche ed oligominerali e producono straordinari effetti positivi per la cura della calcolosi delle vie renali, fanno di Sepino l'ambiente ideale per una vacanza di tutto riposo.
A Sepino inoltre il tempo libero pu˛ essere impiegato in piscina, su campi da bocce e da tennis nonchŔ per piacevoli escursioni a piedi o a cavallo in montagna.
Vicino al centro abitato, in localitÓ Tre Fontane dove sorge ed Ŕ incanalata un'acqua curativa  indicata soprattutto per la cura della calcolosi, sono stati realizzati moderni impianti termali.  Le Terme di Sepino sono aperte da Aprile ad Ottobre.
A tutte queste cose Sepino aggiunge al richiamo turistico la possibilitÓ di effettuare in loco, in un ambiente sano e riposante, le cure termali. Nelle campagne sopravvivono i poderi e nel centro abitato il tessuto medievale non ha subito particolari stravolgimenti. Anche per questo motivo il luogo ha ricevuto e continua a ricevere sempre in misura maggiore l'attenzione degli operatori turistici regionali e nazionali.
Situata su una collina, a 702 metri sul livello del mare, alle estreme propaggini nord-orientali del massiccio del Matese, Sepino con la sua cinta muraria a forma di quadrilatero e le sue quattro porte principali domina la valle del Tammaro. 
Non ci sono notizie certe sulla nascita di Sepino, ma nel suo nome Ŕ racchiusa la storia millenaria  dell'incontaminata valle del fiume Tammaro, ricca di sorgenti salutari e di boschi secolari.
Di notevole interesse artistico sono:
- il centro storico, racchiuso nell'area dell'antico borgo medievale, Ŕ un piccolo gioiello di architettura medioevale nel quale ad un'ampia piazza corrispondono un certo numero di tipici vicoletti, in cui si inseriscono qua e lÓ sobri ed eleganti edifici del Rinascimento come il Palazzo detto del vescovo Attilio. L'abitato era circondato da una cintura muraria a forma quasi ellittica, con quattro porte, munita di torri sulle quali spiccava il castello crollato nel terremoto del 1805. Tuttora sono conservate alcune torri e tre porte: la porta Meridionale, la porta Orientale, la porta di Corte o porta Borrelli. 
- la Fontana in pietra realizzata da artigiani locali;
- il campanile romanico della Chiesa di San Lorenzo con la guglia di forma singolare, interamente realizzata in ferro battuto;
- Il palazzo Giacchi con il portale di epoca romana;
- Gli stemmi in pietra collocati sui portali a testimonianza del titolo di dignitÓ, di concessione o di appartenenza a corporazioni o mestieri;
- L'ampia gradonata che conduce alla Chiesa di S. Cristina e sul lato opposto la scalinata che ridiscende alla Chiesa di S. Maria e a Pantano.
- la Chiesa di Santa Cristina, del XIII secolo.   
- il complesso monastico della S.S. Trinit? del XVI secolo.  E' l'immagine materializzata della contemplazione il convento seicentesco della TrinitÓ, ubicato a poca distanza dal centro. Ne decorano l'interno alcuni dipinti, statue e mosaici.
- le rovine di Terravecchia in cui emergono tra i cespugli i resti delle fortificazioni sannitiche dell'antica Saipins, la cui costruzione risale al IV sec. a.C. e la cui distruzione fu dovuta al console Papirio Cursore nel 293 a. C. Realizzate intorno al III secolo a.C., la localit? Terravecchia (m.950), Ŕ circondata ancora dalle sue possenti e rozze mura poligonali cui sono alternate sovrapposizioni medievali. 
- scavi archeologici di Saepinum tuttora in corso, hanno messo in luce i resti di alcuni edifici romani.
Altri luoghi ove recarsi sono le rovine di Saepinum, il Foro, la basilica le botteghe,
Di notevole interesse paesaggistico sono:
- la localitÓ Campitello di Sepino caratterizzata dal paesaggio montano e dai boschi di faggio ottima per gli ampi spazi verdi per gite di breve durata o per qualche settimana di campeggio. 
- il tratturo Pescasseroli- Candela a Sepino.

Sepino sigla provincia CB, regione Molise.




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