Sirmione è stata fin dall'antichità un luogo molto
apprezzato per la bellezza del paesaggio.
La penisola conserva molti segni del passaggio dell'uomo nel corso
del tempo,la testimonianza
più antica che vi possiamo trovare risale al periodo neolitico
cioè intorno alla seconda metà VI-V millennio a.C.,
inoltre dell'età del bronzo abbiamo alcuni resti di insediamenti
su palafitte. A partire dal I secolo a.C. risiederono in zona
molte ricche famiglie romane tra le quali quella del poeta Catullo.Verso
la fine del I secolo a.C. - inizi I secolo d.C. vennero costruite
nella zona due grandi ville romane tra le quali quella chiamata
Grotte di Catullo. In epoca più tarda venne eretta una
muratura a difesa lungo la penisola e all'interno della cinta
fortificata si stabilì un nucleo abitativo. Nel periodo
longobardo la regina Ansa, moglie del re longobardo Desiderio,
fondò a Sirmione un monastero e la chiesa di San Salvatore.
Nel XIII secolo venne costruito il castello ad opera forse di
Mastino I della Scala, facendo della cittadina uno dei punti del
sistema di fortificazione scaligero.
Le grotte di catullo si trovano all'estremità della penisola
e si possono raggiungera solo a piedi. E' considerato l'esempio
più grandioso di villa romana rinvenuto nel nord Italia
e copriva un'area di circa 20.000 metri quadrati. Il nome di Grotte
viene attribuito al luogo nel XV secolo quando i primi viaggiatori
trovarono queste "caverne" in parte crollate e ricoperte
da vegetazione.
Prima di iniziare la visita all'area archeologica si può
visitare l'Antiquarium che conserva espone, oltre alla pianta
generale della villa, testimonianze fotografiche degli scavi e
dei restauri e vari reperti come mosaici pavimentali, oggetti
in bronzo e ceramica, frammenti di stucchi e affreschi.
il castello scaligero venne ricostruito sui resti di una fortificazione
romana nel XV secolo. Il mastio è alto 47 metri, un tempo
vi era allocata una prigione, nel primo cortile invece vi era
un giardino.
La
chiesa di S. Pietro in Mavina ha origini longobarde, fu edificata
intorno al VIII secolo. L'interno si presenta ad una sola navata
irregolare, con un'abside maggiore e due laterali più piccoli.
Il campanile del IX secolo è in stile romanico ed è
alto 17 metri.
Le terme di Sirmione furono inaugurate nel 1900 situate nel centro
storico di Sirmione e affacciate direttamente sul lago di Garda.
Le acque termali che qui sgorgano hanno particolari caratteristiche
chimico-fisiche e terapeutiche vi si possono fare tutti i tipi
di cure inalatorie, la fangobalneo terapia, vari tipi di massaggio.
Si compongono di cinque siti dove effettuare le cure termali:
le Terme Catullo, le Terme Virgilio, il Grand Hotel Terme, l'Hotel
Sirmione e l'Hotel Fonte Boiola. La storia delle Terme di Sirmione
ha inizio con gli antichi Romani che le frequentavano già
nel lontano I secolo a.C.. La riscoperta delle sue proprietà
termali risale però a data più il 1889, quando un
palombaro veneziano di nome Procopio, attrezzato di scafandro
e pompe speciali fatte venire appositamente dall'Inghilterra,
si immerse nel lago di Garda, a 20 metri di profondità,
nei pressi delle Grotte di Catullo dove affiorava una fonte di
acqua calda, la Boiola, che non era mai stata raggiunta prima
pur essendo nota già da tre secoli. Procopio riuscì
a infiggere nella falda rocciosa una lunga condotta da cui sgorgò
un getto di acqua sulfurea.
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