Visitare Todi

Situata su una collina nella valle Tiberina, Todi conserva il suo aspetto di cittadina medievale.
Una leggenda ci narra la nascita della città: Tutero, capo degli abitanti della Valle del fiume Tevere, aveva tracciato i confini di una città da costruire vicino al fiume. Mentre i suoi uomini mangiavano all'aperto sopra ad una tovaglia, giunse un'aquila che prendendo la tovaglia la portò in alto facendola poi cadere in cima al vicino colle. Gli abitanti della valle cosiderarono tale episodio come un segno degli dei e costruirono sul colle la città di Todi.
Todi fu fondata dagli Umbri nel 270 a. C..Gli etruschi prima, poi i romani, se ne impadronirono lasciandovi numerose ed importanti testimonianze. Marco Crasso, nell'88 a. C. saccheggiò dei suoi beni la città. Dopo la caduta dell'impero romano fu depredata più volte dai Goti, dai Greci e dai Longobardi.
Nel periodo medievale, Todi, fu acerrima nemica della città di Orvieto.
Fu proprio in questo periodo che la città conobbe una grande espansione diventando anche comune libero.
Nel 1236 dette i natali ad uno dei primi poeti dialettali d'Italia: Jacopone da Todi.
Piazza del Popolo, situata sul luogo una volta occupato dall'antico foro romano sulla parte alta del colle, è una delle più belle piazze medievali d'Italia, vi si affacciano: il Palazzo dei Priori completato nel 1337; il Palazzo del Popolo in stile gotico lombardo unito al Palazzo del Capitano mediante una scala esterna. In quest'ultimo edificio hanno sede la pinacoteca civica e il museo etrusco-romano.
Ancora, sulla piazza, si affaccia il Duomo iniziato nel XII secolo secondo lo stile romanico e completato nel XVI secolo in stile gotico. Sulla facciata rettangolare si aprono tre portali ogivali corrispondenti alle tre anvate interne. Sulla parete d'ingresso si trova un grande affresco rappresentante il Giudizio Universale dipinto da Ferraù da Faenza ispirato all'opera di Michelangelo.
Poco distante vi è la chiesa di San Fortunato che si erge su di un'alta scalinata. La chiesa fu costruita a partire dal 1292 e fu terminata nel XV secolo , anche se la facciata è rimasta incompiuta. L'interno, in evidente stile gotico, è a tre navate, nella cripta sono conservate le tombe di San Fortunato e di Jacopone da Todi.
Da piazza IV Novembre, fino a Porta Marzia, si estende il quartiere medievale; sulla piazza del Mercato Vecchio si trovano i cosiddetti Nicchioni Romani, che sono quattro volte, costruite in travertino decorate da bassorilievi. La loro origine è carica di mistero probabilmente facevano parte di una basilica o di un foro romano.
Fuori dalle mura della città si trova la chiesa di Santa Maria della Consolazione, costruzione rinascimentale forse eseguita su disegno del Bramante. L'interno è a croce greca illuminato da cinquantasei finestre, vi si conserva un'immagine della Madonna ritenuta miracolosa.

» Da vedere
Il Museo Archeologico e d'arte della Maremma che conserva reperti preistorici, del paleolitico inferiore e del periodo villanoviano comprendenti vasellame, statue, bronzi vasi romani e anche medievali.
Al secondo piano si trova una raccolta di pitture a sogetto sacro tra le quali opere del Sassetta, di Sano di Pietro e altri.

Todi sigla provincia PG, regione Umbria.




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