Visitare Trieste

La leggenda attribuisce la fondazione di Trieste a Tergeste, amico di Giasone e degli Argonauti. Le testimonianze archeologiche, invece, attribuiscono la fondazione Triestedi Trieste a tribù venete, per il ritrovamento dei resti di villaggi preistorici, detti Castellieri, costruiti sulla sommità dei colli a San Giusto e sul Carso. Trieste si sviluppa come colonia romana nel secondo secolo a. C., vivendo lunghi periodi di prosperità commerciale e culturale. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Trieste subisce la crescita del potere di Venezia, anche se riesce ad affermare la propria libertà, anche grazie alla protezione ottenuta dal duca Leopoldo d’Austria nel quattordicesimo secolo. Nel sedicesimo secolo, Trieste riesce a riprendersi da un periodo non florido, caratterizzato dalla dominazione spagnola, da epidemie e carestie. Infatti, nel 1719, Trieste, sotto la dominazione asburgica, diventa Porto franco, grazie anche al naturale sbocco geografico sul mare. Con l’abolizione delle dogane, Trieste diventa campo fertile per imprenditori e mercanti, che da tutta Europa, favoriscono lo sviluppo economico della città. Durante la seconda guerra mondiale sia Trieste che la Venezia Giulia diventano territorio del governo germanico e soltanto nel secolo scorso, nel 1954, Trieste torna a far parte del territorio italiano.
La collocazione geografica di Trieste è piuttosto suggestiva con i palazzi che affacciano sul mare ed i colli del Carso alle spalle, mentre, la struttura architettonica è prevalentemente di stile viennese, al punto tale da essere soprannominata la “Vienna sul mare”. Infatti, durante il periodo della dominazione austriaca, Trieste si arricchisce di numerose costruzioni, che conservano ancora oggi il loro fascino, tra i quali si ricordano la colonna con statua bronzea dell’imperatore Leopoldo I d’Asburgo del 1673, posta al centro di Piazza della borsa; l’edificio neoclassico del Tergesteo del 1842, e lateralmente ad esso un imponente pronao eretto su quattro colonne; il Triesteneoclassico Palazzo della borsa vecchia, oggi sede della Camera di Commercio. Il centro della città antica è Piazza dell’Unità d’Italia, che si estende per oltre 16 000 mq e funge da punto di unione tra il mare e i monti del Carso. La piazza si apre sul mare Adriatico, ma soltanto a partire dalla fine del 1800, quando viene demolita un’intera fila di edifici che si frapponeva alle sponde. Le costruzioni che si affacciano su Piazza dell’Unità d’Italia hanno un alto valore storico, come il Palazzo del Lloyd Triestino, del 1880, sede della storica compagnia di navigazione, la fontana dei Quattro Continenti del 1751, tempo in cui l'Oceania doveva ancora essere scoperta, la casa Stratti, del 1800, sede, ancora oggi, dello storico Caffè degli Specchi.
Dietro Piazza dell’Unità d’Italia, si trova la Chiesa di Santa Maria Maggiore, costruita tra il 1627ed il 1682, mentre sulla destra è collocata la piccola basilica di San Silvestro, del 1200, restaurata nel rispetto dello stile originario nel 1920. A testimoniare l’antica presenza della popolazione romana, alle spalle di Santa Maria Maggiore, vi è l’Arco di Riccardo, costruito per volontà di Ottaviano nel 33 a.C.
Simbolo di Trieste è la Basilica di San Giusto, derivante dalla fusione, nel 1300, è dell’antica basilica romanica di San Giusto e dell’Assunta, dei secoli V e XI. L’interno è costituito da cinque ordini di navate asimmetriche, arricchite da mosaici ed affreschi di scuola veneziana del tredicesimo secolo. In particolare, un mosaico della basilica del quinto secolo funge da pavimentazione, e nel catino è raffigurato il Cristo fra i santi Giusto e Servolo, tramite un mosaico degli inizi del tredicesimo secolo. Infine, l'abside presenta pregiati affreschi del 1200. La facciata ha uno stile semplice, impreziosita da un rosone del quattordicesimo secolo, mentre, sul lato vi è un campanile basso  di base quadrata, che raccoglie i resti del propileo di un tempio romano. In via Cattedrale, vi è la sede del museo civico di storia e arte, dove sono esposti numerosi reperti archeologici, quali il gabinetto numismatico con monete greche, romane e medievali e degli stati europei, e il gabinetto delle stampe e disegni. Unito alla struttura del museo c’è l’Orto lapidario, disposto su più terrazze scendenti gradatamente. Il Canal Grande, che porta le acque del mare all’interno di Trieste, è stato realizzato nel 1750, per consentire lo scarico delle merci direttamente nei magazzini dei commercianti del borgo teresiano. Il celebre Castello di Miramare, eretto in onore di Massimiliano d'Asburgo, tra il 1470 e il 1630, offre un panorama spettacolare, per la sua candida struttura, che spicca vivacemente tra il verde dell’ambiente circostante.

Trieste sigla provincia TS, regione Friuli Venezia Giulia.

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