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La città di Urbino è un bellissimo esempio di urbanistica rinascimentale, fu possesso dei Montefeltro di Carpegna fino al 1626 quando fu ceduta a Urbano VIII. Il Palazzo Ducale di Urbino è un bellissimo complesso che venne edificato a partire dal 1444 e successivamente trasformato da Luciano Laurana tra il 1465 e il 1472, in seguito vi lavoravano Francesco di Giorgio Martini e Genga. Attraverso il cortile d'onore si accede alla galleria nazionale delle Marche che è una delle più importanti della regione. All'interno si conservano importanti dipinti tra i quali il Ritratto di gentildonna detto anche la muta opera di Raffaello; il miracolo dell'Ostia di Paolo Uccello;la Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca; la famosa Città ideale; e uno stendardo di Tiziano. Nelle sale del palazzo è possibile ammirare dei bellissimi camini oltre ad alcuni mobili del Rinascimento. La galleria è distribuita su due piani mentre dal cortile d'onore si può accedere ai sotterranei nei quali si trovano le antiche cucine, le stalle e le cantine. Da visitare ancora, ad Urbino, è il Duomo che venne edificato nel XVIII secolo dal Valadier su una preesistente chiesa quattrocentesca. All'interno sono conservati alcuni dipinti che si trovano nelle cappelle a destra e a sinistra dell'altare maggiore. Annessa alla Chiesa vi è un museo che conserva antichi arredi sacri. A Urbino è possibile visitare la casa natale di Raffaello che conserva al suo interno un affresco che rappresenta la Madonna col bambino e Mosse salvato dalle acque attribuiti al pittore. Uscendo dalla città, attraversando le antiche mura cinquecentesche che ancora la circondano, si può raggiungere la fortezza dell'Albornoz. |