Visitare Reggio Emilia

Reggio Emilia viene fondata dal popolo dei Romani, ad opera di Marco Emilio Lepido, prendendo da lui la denominazione di “Forum Lepidi” o “Regium Lepidi”.
La città sorge sulla via Emilia, a metà strada tra la città di Modena e la città di Parma. Dopo la rovina, causata dalle continue invasioni e saccheggi da parte delle popolazioni barbariche, Reggio Emilia rinasce come comune libero, fino a quando passa sotto il dominio di diverse autorevoli famiglie, quali la famiglia dei Della Scala, dei Gongaza, dei Visconti e la famiglia dei D’Este. Con l’influente famiglia estense, Reggio Emilia attraversa un fase di prosperità, arricchendosi di prestigiosi palazzi nobiliari e di edifici religiosi. Nel diciannovesimo secolo, il periodo di rinascita dei secoli precedenti subisce una brusca fase d’arresto.
Urbanisticamente, il centro storico di Reggio Emilia si presenta con una caratteristica forma esagonale, dovuta al tracciato dalle scomparse mura, erette, tra la fine del 1300 e l’inizio del 1500, per difendersi dalle continue invasioni da parte delle popolazioni barbariche.
Cuore del centro storico di Reggio Emilia è piazza Cesare Battisti, che si apre su via Emilia, identificata come decumano dell’antica città romana, da cui si diramano caratteristiche stradine medievali.
Nella vicina Piazza Prampolini, detta Piazza Grande, sorge il Duomo, originario del nono secolo, ma rinnovato tra il tredicesimo ed il quattordicesimo secolo. La facciata è di stile romanico su cui sovrasta una torre di forma ottagonale, su cui spicca una grande statua in rame della Madonna col bambino. Sempre su piazza Prampolini sorgono il palazzo vescovile ed il palazzo comunale. In particolare, quest’ultimo, eretto nel 1400, ma rimaneggiato nel 1600, racchiude al suo interno la sala del Tricolore, nobile salone di forma ellittica, che fu testimone nel 7 gennaio del 1797 della nascita della Repubblica Cispadana, che scelse come proprio vessillo il tricolore.
In Piazza Martiri, ha sede l’edificio neoclassico del Teatro Municipale, eretto nel 1857. Il teatro conserva gran parte del suo aspetto originario e custodisce, nelle sue prestigiose sale, una biblioteca, un archivio e una discoteca storica. Alle spalle del Teatro vi è il parco del popolo, che si estende su di una superficie di oltre 3000 mq. Costruito tra il 1852 e il 1857, il parco è composto da vasti giardini pubblici, dove è possibile ammirare il Monumento dei Concordii, tomba romana del primo secolo d.C..
Nei pressi del Teatro, si trova la Galleria Parmeggiani, un edificio di epoca recente (1924), costruito proprio al fine di custodire, oltre ad opere scultoree e pittoriche, anche raccolte di lavorazioni artigianali di cristalli, tessuti ed oreficeria, di nazionalità inglese, francese e spagnola di vari secoli. Il Santuario della Madonna della Ghiara, invece, è una costruzione a croce greca del diciassettesimo secolo, che presenta un’imponente facciata decorata da trifore e tre raffinati portali.
Da visitare: i Musei Civici, tra i più antichi d’Italia, suddivisi in Museo Spallanzani, di Storia naturale ed in Museo Chierici, di Paleontologia, il Museo archeologico, il Museo del Risorgimento e della Resistenza e la Galleria d’arte Fontanesi..
Nei dintorni di Reggio Emilia e precisamente sulle rive del Rodano, si trova la villa quattrocentesca di Mauriziano dove il poeta Ludovico Ariosto soggiorna per lunghi periodi.
La villa risalta oltre che per la sua struttura architettonica, anche per le opere del quindicesimo secolo ivi conservate. Inoltre, vi si possono apprezzare il "Camerino dei Poeti", il "Camerino degli Orazi e Curiazi" e il "Camerino dell'Ariosto", decorato da affreschi del 1500.

Reggio Emilia sigla provincia RE, regione Emilia Romagna.



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