Visitare Caprarola

Il feudo di Caprarola fu scelto dal Cardinale Alessandro Farnese, nel XVI secolo, per la costruzione di una villa residenziale.
Palazzo Farnese fu iniziato nel 1530 dall'architetto Antonio da Sangallo il Giovane al quale si deve la forma pentagonale e l'aspetto di dimora fortificata; alla morte di questo il progetto passo nelle mani di Vignola. Vignola, per prima cosa, sistemò l'abitato aprendo una strada di accesso sul davanti dell'edificio, sulla quale si affacciano alcuni palazzi del cinque-seicento, tra i quali il Palazzo Riario e la Collegiata di S.Michele Arcangelo eretta dal Valadier.
Di fronte alla scala che sale verso palazzo Farnese si trova la chiesa di S.Rocco decorata dagli stessi artisti che lavorarono al palazzo.
Palazzo Farnese domina con la sua imponente mole la campagna circostante, vi si accende mediante una rande scalinata a doppia rampa elicoidale terminante con una terrazza dalla quale aprte la scalinata che porta all'ingresso principale.
Il palazzo ha cinque livelli: i sotterranei, il piano dei prelati, il piano nobile, il piano dei cavalieri ed il piano degli staffieri. Dal portone principale e attraverso un ponte levatoio si accede al piano dei prelati, costituito da una sala d'ingresso, il cortile di forma circolare e la sala detta di Giove.
Da qui e atraverso la Scala regia, di forma elicoidale interamente affrescata si accede al piano nobile. Questo è costituito da molte sale di rappresentanza e dagli appartamenti privati. Tutte prendono il nome dai cicli di affreschi che ne adornano le pareti eseguiti per lopiù da Federico e Taddeo Zuccari, nonché da Antonio Tempesta, Giovanni De Vecchi, dal Bertoja e da Raffaellino da Reggio. Le sale di rappresentanza sono: La sala di Ercole, la Cappella, la sala dei Fasti farnesiani e la sala del Concilio di Trento.
Gli appartamenti privati si distinguono per l'uso che se ne faceva nelle diverse stagioni:gli appartamenti estivi sono composti dalla camera dell'Aurora, la camera dei Lanifici, la camera della Solitudine detta anche della Filosofia, e la stanza del Torrione; gli appartamenti invernali sono composti dalla camera della Penitenza, dalla camera dei Giudizi, dalla camera dei Sogni, oltre la quale si trovano altri ambienti di rappresentanza: la sala degli Angeli e la sala del Mappamondo.
Il piano dei Cavalieri è costituito da sessantuno stanze in origine decorate con arazzi e dipinti, ma oggi rimaste per lo più spoglie.
Il piano degli Staffieri, costituito da ventisei stanze era destinato alla servitù.
I giardini che circondano il palazzo sono spendido esempio di giardini all'italiana e si dividono in giardini dell'Estate e dell'Inverno o giardini bassi a carattere pensile e giardini alti arricchiti da statue e fontane e nei quali si trova la palazzina del piacere di Jacopo Del Duca.
Forse proggetto del Vignola furono anche le Scuderie farnesiane che si trovano a sinistra del palazzo.

Caprarola sigla provincia VT, regione Lazio.

La località fa parte dell'itinerario --> Il Lago di Vico



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