Visitare Filicudi

L’isola di Filicudi fa parte dell’arcipelago delle Eolie. Si tratta di una piccola isoletta, dalla forma ovale, che le antiche popolazioni hanno denominato Phoenicusa, per la sua abbondante vegetazione di felci. L’isola è uno spettacolare ambiente naturale, del tutto incontaminato dalla frenesia dell’attività turistica. Il territorio dell’isola non è molto esteso e comprende i centri principali di Filicudi Porto, Pecorini a Mare e Val di Chiesa, il cui aspetto originario è rimasto immutato nel corso dei secoli. I paesaggi naturali più suggestivi sono la Grotta del Bue Marino, gli isolotti dell'Elefante e di Montenassari, il faraglione della Canna, e lo Scoglio della Fortuna.
Filucudi è stata indubbiamente insediata sin dall’epoca preistorica, a partire dall’era neolitica, come è dimostrato dai reperti archeologici di ceramiche e dai resti di un villaggio neolitico, rinvenuti nella Montagnola del Capo Graziano. Dell’età del bronzo, invece, sono le fondamenta di capanne e di una necropoli con tombe collettive, che testimoniano la presenza di nuovi coloni, trasferitisi dalla penisola. All’epoca romana risalgono, invece, i resti di alcune abitazioni, nella zona settentrionale del Piano del Porto. Nei secoli successivi, Filicudi viene quasi del tutto abbandonata, anche in considerazione del fatto che la sua posizione geografica non offriva possibilità di difesa alle popolazioni che la abitavano.

Filicudi sigla provincia ME, regione Sicilia.

La località fa parte dell'itinerario --> Le isole Eolie



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